Beh, se non altro so per chi fare il tifo alla prossima 500 Miglia di Indianapolis.

Alonso è un grande campione, come scrivo da sempre anche se basta segnalarne talune asperità caratteriali per scatenare il coro degli ultras (e dei troll).

Ma merita rispetto il suo coraggio.

Fernando correrà la Indy 500 con una McLaren motorizzata Honda gestita dal team del figlio di Mario Andretti.

E’ chiaro che non avrebbe mai preso una simile decisione se, in F1, avesse avuto a disposizione una monoposto competitiva.

E del resto, andando nell’Indiana, l’ex ferrarista sarà costretto a rinunciare al contemporaneo Gran Premio di Montecarlo.

Evidentemente la Honda e la stessa McLaren hanno avvertito l’esigenza di offrire al fuoriclasse una sorta di alternativa alla…sofferenza permanente!

Sugli ovali non mi risulta che Fernando abbia esperienze.

Dovrà confrontarsi, idealmente, con le gesta di personaggi come Graham Hill, Nigel Mansell, Alex Zanardi, Jacques Villeneuve, Ciccio Montoya, eccetera.

Se vincesse sarebbe bellissimo.

Questa è una grande storia, a prescindere da quello che ne potrà essere l’esito.