Ragionando sulla disastrosa situazione di Fernando Alonso, presumibilmente vittima per il terzo anno consecutivo di una scelta catastrofica chiamata McLaren Honda, ecco, mi e’ venuta in mente una riflessione sulle carriere degli ex ferraristi dopo e senza la Ferrari. Anche per ingannare il tempo in attesa di Melbourne, eh.
Stiamo agli ultimi 40 anni, quelli che conosco meglio.
Lauda e Prost, due miti, se la sono sfangata alla grande, vincendo il titolo una volta lontani da Maranello.
Mansell, idem.
Ma Schumi, per dire, fece cilecca, quando rientrò con la Mercedes.
Arnoux, Tambay, Alboreto e Alesi zero vittorie.
Irvine idem con patatine alla Siffredi.
Johansson non pervenuto. Salo, pure.
Bergèr artiglio’ un successo con la Benetton, dopo il secondo transito a Maranello.
Massa in Williams non ha toccato palla.
Tra i meno peggio, udite udite, Barrichello, che ebbe la botta di fondoschiena della Brawn con doppio diffusore.
Raikkonen e’ stato uno dei migliori, due anni di stop e poi le due vittorie con la Lotus (!) e quel secondo posto nella classifica iridata del 2013 fino allo stop per mancato bonifico da parte del datore di lavoro.