Una quindicina di giorni fa, su questo blog, titolavo “Vi spiego perchè sta nascendo una Grande Inter”.
Allora, dopo una inguardabile sconfitta per 3-1 col Sassuolo con tanto di baraonda finale tra Icardi e Curva Nord, dopo una escalation di pessimi risultati con media da retrocessione (1 punto a partita), poteva sembrare l’illusione di un pazzo.
O la sparata di un comico.

Una quindicina di giorni dopo, siamo ancora qui, con due vittorie nette e pesanti, il 3-0 sul Palermo e l’1-4 in casa Atalanta, dove l’Inter ha sempre raccolto briciole. Con una migliore classifica. Con nuove prospettive. Con rinnovati entusiasmi.

Come titoliamo, dunque, oggi?

Inter On The Road….sulla strada giusta.
Che è ancora lunga, ma – proprio per questo – porterà lontano.

Vedrete.

Intanto, sintetizziamo Atalanta – Inter con 3 Top e 3 Flop

Top 1) Guarin. Due gol abbaglianti, un assist da “Dieci”, un rigore procurato. Potenza e classe distillata in 90 minuti di fulmini e bollicine. L’ho sempre difeso anche quando non ne azzeccava una. Perchè – tolto il mostro Pogba – per mezzi fisici e tecnici è, forse, il centrocampista più forte del campionato italiano. Era un caso se la Juve lo corteggiava in modo serrato?

Top 2) Mancini. Ha avuto il coraggio di panchinare un talento cristallino come Kovavic e un acquisto reclamizzato come Hernanes, trovando in fretta la quadratura del cerchio di centrocampo. Non ha perso il timone nè smarrito la bussola, nonostante la grandinata di sconfitte. Lui sa come si fa e a Bergamo l’ha dimostrato ancora, dosando al meglio forze, idee e diagonali.

Top 3) Brozovic. E’ ovunque. Non eccelle in niente, ma sa fare bene tutto. Conferma.

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Flop 1) L’ambiente atalantino. Un rigore solare, anche se dopo 50 secondi, è sempre un rigore solare. Quindi le sceneggiate isteriche di protesta in campo e fuori sono solo un modo per cercare l’intimidazione. L’hanno messa, come spesso gli capita in gazzarra, e stavolta hanno ottenuto solo “lacrime”. Atteggiamento fin troppo aggressivo, in una pericolosa osmosi tra squadra e pubblico. Esperienza personale: mai visto nonni con nipotini gettare sassi al pullman dei tifosi ospiti, a Bergamo sì. Spiace, per la parte sana del pubblico atalantino.

Flop 2) Podolski. Al momento, un inutile paracarro del tutto fuori dal gioco e dal contesto di squadra. Però giurano sia professionista serissimo e molto scrupoloso negli allenamenti: giriamo la clessidra.

Flop 3) Il primo tempo. Diciamo la verità, emozionante sì, ma tecnicamente inguardabile. Una miriade di controlli e passaggi sbagliati, solo in parte per colpa del campo.

E voi, che Inter avete visto? E quali sono i top e flop dell’Inter o della giornata di campionato?

alessandro.crisafulli@ilgiorno.net
@pedateepalloni