Se l’ Oktoberfest che si sta svolgendo a Monaco di Baviera fino al 3 ottobre è la festa della birra più conosciuta e popolare, non è certo la sola in questo periodo: birra ma anche vino animano le giornate di questo inizio di autunno appena fuori dai confini nazionali.

Birra e vintage sullo Stubai

Festeggiare l’Oktoberferst in “Dirndl” e pantaloni di cuoio tirolesi, a quasi 3000 metri sotto il tendone più ad alta quota d’Europa è possibile il weekend del 14 e 15 ottobre sul ghiacciaio sciabile più grande dell’Austria. Danze, canti, wurstel e fiumi di birra per festeggiare così la riapertura della stagione sciistica sul Ghiacciaio dello Stubai, dove si scierà anche in stile vintage, con sci di legno e abiti tradizionali. Le quattro più belle coppie in costume saranno premiate domenica 15 ottobre: la prima classificata vince 500 euro in contanti, la seconda 300 euro, la terza due skipass per sciare due giorni sul Ghiacciaio dello Stubai e la quarta coppia si aggiudica un buono di 50 euro per un noto ristorante. Dopo il tradizionale “Bieranstich” (la cerimonia di inizio), il primo barile di birra viene offerto agli ospiti, seguono poi, per tutto il weekend, degustazione di birre  alla stazione a monte a Eisgrat e un intenso programma di divertimenti per tutta la famiglia. Prelibatezze dell’Oktoberfest (brezel, ravanelli, stinco di maiale ecc), la ruota della fortuna, musica live, programmi per bambini e una vista sulle montagne dello Stubai garantiscono un'atmosfera gioiosa.  Dal 13 al 16 ottobre 2017, due pernottamenti in appartamento o in hotel con prima colazione o mezza pensione, skipass incluso per sciare sul ghiacciaio dello Stubai e skibus gratuito per muoversi nella valle, costano a partire da 146 euro a persona. Info: https://www.stubaier-gletscher.com/it/stubai-live/eventi/. 

Vino e birra a Costanza

Voglia di far festa? A Costanza, dal 15 settembre al 3 ottobre si tiene l’Oktoberfest svizzero-tedesca, con tendoni, un Biergarten direttamente sul lago, luna-park, musica e, naturalmente, tanta birra – ma non mancheranno neppure un programma per bambini e una VIP Lounge. Ma questo non è l’unico appuntamento enogastronomico: un lago, quattro nazioni e sei regioni vinicole fanno del Bodensee una destinazione speciale per gli amanti del vino e non solo. Adagiata tra i vigneti, Meersburg, sul Bodensee tedesco, offre la possibilità di degustare le tante etichette locali, visitare i romantici Castello Vecchio e Castello Nuovo, e proseguire verso le altre idilliache cittadine del comprensorio e i loro vigneti – come Nonnenhorn, Hagnau, Überlingen. Per esplorare le vigne del Lindauer Bodensee e dell’Algovia si può prendere parte a una visita guidata – anche in italiano – che conduce nelle cantine, nei campi coltivati e nei centri storici dell’area (http://www.gaestefuehrer-bodensee-allgaeu.de ).

Nell’entroterra il Castello di Salem ospita magnifici giardini, stanze barocche e la cantina del Margravio del Baden, dove si tengono regolarmente piacevoli degustazioni (www.salem.de). Il Canton Thurgau, sulla sponda svizzera del lago, ha dato i natali a Hermann Müller, inventore del celeberrimo Müller-Thurgau, e vanta una lunga tradizione vinicola. Presso lo Schloss Bachtobel, a Weinfelden, si può ammirare il torchio in legno più antico (anno 1584) e ancora in funzione di tutta l’area del Bodensee, e per immergersi tra vigneti e meleti a perdita d’occhio ci sono tanti percorsi nella natura, da fare a piedi o in bicicletta – come la Strada del Vino di Weinfelden (9 km, 3 ore circa), con vista sui declivi coltivati e le Alpi innevate; per placare la sete, la cassaforte “Weinsafe” si apre con un codice pin e fa sgorgare le nobili gocce (kit disponibile alla stazione del villaggio, www.weinweg-weinfelden.ch). Sempre in Svizzera, la Valle del Reno – tra fiume, lago e le Alpi - produce bianchi armonici e rossi corposi, grazie a un microclima particolare e l’esposizione a sud dei suoi vigneti, da degustare a San Gallo, la vicina città-capoluogo, o direttamente presso le cantine, anche con un tour di una o mezza giornata in italiano organizzato da Wine Tours Switzerland (www.wine-tours.ch). Nel vicino e montano Vorarlberg la produzione vinicola è limitata e per veri intenditori, che potranno trovare il diffuso Müller-Thurgau, ma anche qualità peculiari all’Austria – come il Grüner Veltliner o il rosso Zweigelt. Lasciando le sponde del lago, il Principato del Liechtenstein si rivela, a sorpresa, dal tempo dei romani terreno fertile per la produzione del vino grazie al caldo vento di Föhn. Qui, oltre a diverse aziende vinicole, si può visitare la cantina del Principe del Liechtenstein, proprietà di famiglia dal 1436 (www.hofkellerei.li). Il Canton Sciaffusa è, infine, la patria del Blauburgunder, Pinot Nero d’elezione che si può degustare in tantissime aziende vitivinicole della regione, o nei locali e ristoranti della bella Sciaffusa, cinta da imponenti mura. Nelle terre del luppolo Sul Lago di Costanza il clima quasi mediterraneo incontra le Alpi, e alla cultura del vino si alterna quella della birra. La graziosa cittadina di Tettnang è famosa per il preziosissimo luppolo che esporta in tutto il mondo. Una visita al museo e birrificio Hopfengut N20 è l’ideale per saperne di più sulla coltivazione dell’”oro verde”, mentre con un percorso di 4 chilometri si giunge direttamente dal museo alla birreria Kronenbrauerei, nel centro storico (www.hopfengut.de ). Tettnang è, inoltre, il punto di partenza perfetto per esplorare le bellezze dell’Alta Svevia, come palazzi e monasteri barocchi, e l’ex città imperiale di Ravensburg. Qui si trova anche lo storico birrificio Max Leibinger, che offre visite guidate e degustazioni (www.leibinger.de/en/). Anche in Austria la birra è la bevanda più diffusa: arrivando a Dornbirn, ai confini sud-occidentali della regione Lago di Costanza, si può visitare il museo Mohren dell’omonima azienda, per conoscere da vicino la storia del luppolo e quella del birrificio più antico del Vorarlberg (www.mohrenbrauerei.at). gruppi (https://gustav.messedornbirn.at/die-gustav/) .

Per conoscere anche i pacchetti turistici della regione internazionale del Lago di Costanza, Incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein della : http://lagodicostanza.eu/prenotare/pacchetti : www.lagodicostanza.eu.

A tutto Wier, l’apero-mix nel cuore della Foresta Nera

L’autunno è una stagione speciale a Friburgo, capoluogo della Foresta Nera e città più soleggiata di tutta la Germania: è il momento migliore, tra vendemmie e raccolti, per scoprirne le specialità gastronomiche. Terra di confine tra nord e sud, il Baden è equamente votato al vino come alla birra, celebrata in città con una tipica Oktoberfest locale : la Ganter Oktoberfest unisce musica, allegria, cucina locale e, naturalmente, birra a volontà, ed è un’occasione per entrare in contatto con le tradizioni e gli abitanti del luogo (dal 22 settembre al 2 ottobre 2017, www.ganter-oktoberfest.de ). Novità 2017 che ha già i suoi appassionati è il Wier, apero-mix locale che unisce vino e birra. Dalle proposte di degustazioni alla fiera gastronomica Plaza Culinaria, Friburgo è decisamente una destinazione per gourmet. . Per il meglio dei rinomati vini del Baden si fa tappa all’Alte Wache - Haus der badischen Weine, storica vinoteca che propone anche assaggi ed eventi). Andreas Dilger imbottiglia invece, nel quartiere di Wiehre, vino esclusivamente ecologico. Friburgo è anche il punto di partenza perfetto per percorrere i 400 chilometri della Badische Weinstrasse, tra vigneti, cantine e tenute (www.badische-weinstrasse.de ). Chi preferisce il luppolo può visitare il tradizionale birrificio Ganter e scoprire tutto sulla fabbricazione della birra con un tour guidato. Gli indecisi, e non solo loro, dovranno assolutamente provare il nuovo Wier: perfetto per l’aperitivo, è l’unione di vino (Wein) e birra (Bier), creato fermentando insieme mosto e aromi della birra. Lanciato a Friburgo nell’agosto 2017, ha già i suoi convinti sostenitori. Per chi vuole approfondire il tema dell’eno-gastronomia in città, FreiburgERleben propone visite guidate al coloratissimo mercato sulla piazza del Duomo, con assaggi presso le bancarelle, degustazioni di vino nei locali e tour dei caffè per dolci e cioccolata – dopotutto, Friburgo è stata città dell’Impero Asburgico per quattrocento anni, e l’influenza viennese non poteva che farsi sentire (www.freiburgerleben.com/markt.htm ). Per ulteriori informazioni generali su Friburgo e la sua regione: www.freiburg.de.

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