Lunedì 2 ottobre 2017 è la festa dei nonni, che in realtà andrebbero festeggiati ogni giorno dell’anno. Ci hanno viziati, coccolati, amati incondizionatamente. I loro insegnamenti ci sono restati dentro in maniera quasi inconscia, tanto che emergono ogni tanto, spesso ricordi che alleviano momenti tristi, e sono mattoni importanti nella nostra crescita. Un esempio è anche nel cibo: sono quasi 8 su 10, il 76%, gli italiani che dicono di preferire la cucina della tradizione, quella della nonna, a piatti ricercati, lunghe preparazioni, sapori esotici o standardizzati come quelli dei fast food. Il menù perfetto? È con lasagne e pollo al forno. Lo afferma l’indagine Doxa/Unaitalia “Le ricette della tradizione”, realizzata su un campione di di 1000 casi, rappresentativo degli italiani adulti in occasione di questa festa dei nonni, e che racconta, attraverso abitudini e preferenze in cucina, il rapporto che gli italiani hanno con i principali custodi della tradizione, i nonni appunto. “Assistiamo ad un ritorno alla cucina della tradizione, a quella dei sapori di una volta – spiega l’antropologo alimentare e food writer Sergio Grasso – lo confermano anche le ricette preferite per il pranzo della domenica:  la lasagna e il pollo, che si mangia in tutta Italia” Per il 69 per cento degli intervistati il pranzo ideale della domenica è a casa con i famigliari, soprattutto dai nonni con tutta la famiglia. Sono i millennials a guardare più di tutti, e con affetto, alle riunioni a casa dei nonni, lo afferma il 44% dei giovani tra i 18 e i 24 anni.  Vediamo, nello specifico, quali sono le ricette più amate. Tra i primi piatti, come abbiamo visto,  è la lasagna a farla da padrone, considerata da un italiano su due (il 50%) il primo piatto preferito; seguono la pasta all’uovo ripiena (ravioli, tortellini, ecc. 24%), il risotto (20%), le minestre e le zuppe (6%). Tra i secondi, invece, è l’immortale pollo arrosto con le patate il piatto della memoria, considerato dal 36% degli italiani il piatto della nonna per eccellenza insieme ad altri piatti tipici della tradizione come l’arrosto di vitello (20%), le polpette (18%), il pesce al cartoccio (16%) e il coniglio alla cacciatora (10%). Ed è sempre soprattutto per i millennials che la nonna è anche la maestra di cucina ed è a lei che si affidano per apprendere i segreti ai fornelli. Se infatti il 21% degli italiani rivela di aver imparato a cucinare dalla nonna, la percentuale quasi raddoppia (37%) tra i ragazzi tra i 18 e i 24 anni”.

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