"Ma come riesce a far tutto?", si chiedevano in una commedia romantica di qualche anno fa, nella quale Sarah Jessica Parker interpretava una mamma multitasking, perennemente divisa tra lavoro e famiglia. Già, come può una mamma riuscire a fare sempre tutto? Oltre alla famiglia c'è il lavoro, la gestione della casa, la cura dei genitori anziani... e poi la cura di se stesse, per essere sempre presentabili e in forma. Eppure, una mamma ce la fa. Sempre. Come? Ecco qualche consiglio pratico per essere multitasking senza impazzire. Il consiglio principale? Saper delegare.

A TAVOLA TUTTI INSIEME
A volte può capitare che non si riesca, ma una norma importante per una famiglia è quella di mangiare insieme, almeno a colazione e a cena. Essere a tavola tutti insieme favorisce il dialogo e la collaborazione, soprattutto vi evita di cucinare in momenti diversi. Insegnate ai vostri figli a mangiare quello che mangiate anche voi, senza menu differenziati, per facilitarvi il lavoro ai fornelli.

FACCIAMO LA SPESA
Non è pensabile che vi rechiate al supermercato tutte le sere. Quindi, imparate a fare una lista con tutte le cose che mancano, di modo che possiate andare a fare la spesa una volta alla settimana, magari tutti insieme, come momento condiviso.

FATEVI AIUTARE IN CASA
La gestione della casa non è solo compito vostro, ma di tutti, marito e figli compresi. Armatevi di foglio bianco e pennarelli e costruite una tabella con i compiti di ciascuno. Poi appendetela in un posto in vista, possibilmente ad altezza bimbi. E se qualcuno non rispetta i turni, qualunque sia l'età, prevedete una piccola punizione. L'armonia familiare si costruisce anche così.

VIA I SENSI DI COLPA
Scaturiscono nel momento in cui una persona vuole occuparsi di tante cose, ma non riesce a seguirle tutte al meglio. Nel caso di una mamma, scattano nella testa quando siete in ufficio e avete dovuto lasciare vostro figlio all'asilo, oppure quando gli avete promesso che sareste andate voi a prenderlo a scuola, ma il capo ha piazzato una riunione proprio alle 16 e così avete dovuto chiamare la nonna. Ma non è un dramma. Può capitare. Per stavolta avete delegato, la prossima saprete stabilire meglio le priorità. Si impara, basta non lasciarsi deprimere e sprecare energie preziose nel colpevolizzarsi.

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