Roma, 3 gennaio 2018 - Rimettersi in forma, risparmiare, smettere di fumare. Bere i famosi due litri di acqua al giorno, fare un po’ di jogging tutte le mattine: i propositi del nuovo anno sono sempre gli stessi, e da parecchio ormai esistono app (piccoli robot dentro al tuo telefonino) che promettono di aiutarti a realizzarli tutti, col minimo sforzo. La novità del 2018 – stando alla tendenza del passaparola hi-tech – è che non solo le app ci faranno diventare in men che non si dica magri, tonici, sanissimi e biondi ventenni, ma anche persone migliori: più buone, più probe, più calme. Bene, allora partiamo subito con una giornata tipo.

Vai al canale benessere

ORE 6,30 del mattino. Ho messo la sveglia dello smartphone prima del solito per avere il tempo necessario per scaricare l’app che mi aiuterà a non perdere più tempo. Anzi, a utilizzarlo molto meglio. Si chiama SmarterTime (per Android; per iOS quella giusta è Productive) e le recensioni che ho letto sono tutte entusiastiche, gli sviluppatori la descrivono così: "È uno strumento di auto-miglioramento, è il tuo nuovo assistente personale. L’app è dotata di un cervello che apprende chi sei, dove sei e cosa fai. Crea un registro di tutte le tue attività, che tu stia leggendo, dormendo, facendo la doccia o guardando la tv ottenendo così un’analisi precisa dell’utilizzo del tuo tempo" con grafici e quant’altro. Evviva.

ORE 8,30. Bene, molto bene. Sono circa due ore che sto dando il permesso a non so più chi e cosa di accedere ai miei dati, di salvare le mie telefonate, di geolocalizzarmi, senza ancora in realtà aver capito come funziona la mia app per non perdere tempo. Forse è meglio se – monitorata o meno da SmarterTime – porto fuori il cane.

ORE 9,00. Oggi niente scuola, i figli dormono ancora: sarebbe l’ideale per partire con il programma di remise en forme assai più comodo ed economico della palestra con la app Nike Training Club, video gratuiti nel telefonino, a "coprire tutti i livelli di fitness": "programmi su misura per te", "allenati come Ronaldo", "l’app crea un programma personalizzato in base alle tue esigenze alle quali si adatta costantemente. Hai perso un giorno? Ti aiuteremo a recuperare. Ti senti al massimo? Alzeremo il livello...". E se ti senti al minimo? Che bello, stavolta davvero basta un clic. Per rimandare tutto a domani.

ORE 10,30. Di corsa al lavoro. C’è la riunione del mattino coi grandi capi, io non ho ancora visto i giornali perché, vabbé, lo sappiamo. Né ho idee particolarmente brillanti, anche perché poi so già che non andrà bene nulla di quello che proporrò, è sempre così, e però che palle. E però che ansia. Ansia. Ansia? "La meditazione è un modo per portare più pace nella tua vita nel caos. Anche pochi minuti al giorno – leggo sul mio telefonino – possono fare la differenza e ci sono app che ti permettono di esercitarti ovunque tu sia...". Vai. Insight Timer è quella che fa per me. Seleziono il Deep Om cantato dai monaci tibetani. Mi sento già meglio.

Via al canale tech

ORE 12,30. Esco dalla riunione cazziata da tutti: perché ho quest’aria imbambolata poi anche perché mentre mi chiedevano lumi sull’organizzazione di un servizio ho perso il filo, ho fatto casino. Pulsavano contemporaneamente sia l’app che mi ricordava di bere l’acqua (Daily Water) sia quella di Snapcat, che permette ai gatti di farsi i selfie e che ho scaricato evidentemente per sbaglio, forse mentre stavo meditando. Dopodiché ho pure scoperto di avere il conto in rosso: lo conferma la mia app per il controllo delle spese Mint, che ho consultato subito dopo essere stata avvertita dalla banca. Di nascosto dalla mia app per smettere di fumare (Easyquit Stop Smoking) accendo la trentesima sigaretta.

ORE 13,30. Pausa pranzo. Grazie al cielo sto imparando a nutrirmi meglio per merito di Fooducate (iOS, Android), il cui motto è "Mangia meglio, perdi peso, stai in salute". Tra i trucchi che mi insegna, quello di "imparare a mangiare lentamente, posando forchetta e coltello dopo ogni morso e masticando a lungo". Forchetta e coltello? Ma il panino con il pecorino e la salsiccia mica lo sto mangiando con le posate.

ORE 22,30. Torno a casa dal lavoro. Basta. Ho deciso che nel 2018 voglio essere una persona migliore. Voglio fare del bene agli altri: quindi prima di andare a dormire scaricherò DonApp, che è la app 2per fare beneficienza a costo zero attraverso i tuoi acquisti online", però Mint mi ricorda subito che – anche grazie a tutti i miei acquisti online – adesso il mio conto è in rosso. Pazienza. Magari prenderò a pregare, hai visto mai, insieme all’app Pregaudio. E da domani ricomincerò a provare a non sprecare più il mio tempo. Quante ore ci vorranno per disinstallare tutte le app?