Roma, 6 ottobre 2017 - Andare in bicicletta facendosi trainare dal cane è vietato oltre che pericoloso e dannoso. Partiamo dal divieto sancito dall'articolo 182 comma terzo del codice della strada che recita: "ai ciclisti è vietato condurre animali o farsi trainare dai veicoli" stabilendo una sanzione amministrativa fino a 88 euro. E' quanto riferisce una nota di AIDAA.

Il divieto vale su ogni strada, comprese quelle di campagna, ma oltre al codice della strada vi sono molti divieti a livello di regolamenti del traffico locale di singoli comuni e quelli di tutela degli animali che quasi nella totalità vietano appunto di andare in bici con il cane al guinzaglio, prosegue l'associazione.

Per quanto riguarda i rischi per il nostro cane possiamo cosi riassumerli:

1 - non tutte le razze di cane sono adatte alla corsa e comunque nessuna razza è adatta alla corsa con il guinzaglio.

2 - far correre il cane alla velocità che può raggiungere una bicicletta è pericoloso e dannoso per il sistema cardiovascolare di Fido.

3 - per un cane non è un attività spontanea correre legato al fianco di una bicicletta

4- mai improvvisare una corsa con il cane su un sentiero di campagna che può nascondere mille insidie e sporgenze dannose dal terreno

5 - mai fare correre il cane sull'asfalto in quanto lo stesso è fortemente abrasivo per i suoi polpastrelli e con il caldo  raggiunge temperature che possono superare i 50 gradi con  forti rischi per il cane. Così conclde la nota AIDAA.