Roma, 15 novembre 2014 - "Formulata dai legali del Partito animalista europeo la richiesta di imputazione coatta al GIP nei confronti della senatrice PD Monica Cirinnà per il reato di diffamazione a mezzo stampa", è quanto rende noto un comunicato del Partito animalista europeo. "I fatti risalgono all'agosto 2012 in piazza di Spagna - ricostruisce la nota - quando un gruppo di vetturini delle botticelle romane aggredirono alcuni animalisti tra i quali il presidente del PAE, Stefano Fuccelli, colpevoli di avere richiesto agli agenti della polizia municipale l'osservanza del Regolamento comunale sulla tutela degli animali: la temperatura proibitiva vietava la circolazione delle carrozze".  "Scoppiò una violenta maxirissa - si legge nel comunicato del Pae -  le immagini dei cinque feriti, tre arrestati e della piazza storica transennata dalle forze di polizia fecero il giro del mondo. All'indomani dei fatti, Monica Cirinnà, intervistata da un quotidiano condannò le azioni compiute dagli attivisti chiedendo al sindaco di far costituire l'avvocatura comunale parte civile nel processo contro gli stessi animalisti", riporta la nota del Pae.

"La senatrice, inoltre, avrebbe aggiunto che gli animalisti veri, come l' Enpa e la Lav, non fanno queste provocazioni." "A distanza di due anni il Tribunale di Roma smentisce le accuse della senatrice PD in quanto con sentenza della 5° Sezione Penale ha assolto con formula piena il presidente del PAE, Stefano Fuccelli, perché il fatto non sussiste", riferisce ancora il testo dell'organizzazione animalista. "Sono stato assolto con formula piena  mentre i vetturini  sono stati processati per direttissima e condannati per le aggressioni e lesioni ai danni degli attivisti. Loro sono stati gli unici violenti, noi soltanto le vittime", dichiara il presidente del Pae Fuccelli. "Pertanto le affermazioni della Cirinnà risultano essere ad oggi non solo provocatorie ma fermamente diffamatorie per questo ho incaricato l'avvocato Quimi di presentare l'azione legale contro la senatrice".
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