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SERIE A

Il Milan rovina la festa all'Inter
La Roma si avvicina, rossoneri quarti

Il derby di Milano va alla squadra di Ancelotti che rimanda lo scudetto dei nerazzurri, i giallorossi sbancano Genova e sono a meno tre. Juve ko a Siena, bagarre in zona salvezza

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Roma, 4 maggio 2008 - Diavolo di un Milan. Grazie ad un gol a testa di Filippo Inzaghi e del brasiliano Kakà la squadra di Carlo Ancelotti ha messo a segno un colpo triplo: derby con l'Inter vinto 2-1, festa scudetto dei nerazzurri quantomeno rimandata e quarto posto in classifica ai danni della Fiorentina, sconfitta 2-1 a Cagliari e, con due giornate rimaste in calendario, momentaneamente fuori dalla Champions.

 

A contribuire al rinvio del terzo tricolore consecutivo dell'Inter ci ha pensato anche la Roma, uscita dalla trasferta di Genova sul campo della Sampdoria con una vittoria per 3-0 (gol di Christian Panucci, David Pizarro e Cicinho nella ripresa) che concede qualche speranza di titolo ai giallorossi.

 

A 180 minuti dalla fine del campionato il vantaggio dell'Inter sui capitolini si è infatti ridotto da 6 a 3 punti: per vincere lo scudetto la Roma dovrà chiudere il campionato con un punto in più rispetto all'Inter (in caso di parità il tricolore andrebbe ai nerazzurri per gli scontri diretti di questa stagione). Nelle ultime due giornate l'Inter ospiterà il Siena per poi chiudere in trasferta a Parma, mentre la Roma riceverà l'Atalanta per poi fare visita al Catania.


La Roma grazie alla vittoria odierna ha intanto ottenuto la certezza matematica del secondo posto e la conseguente qualificazione diretta al tabellone principale della Champions League. La Juventus, sconfitta 1-0 a Siena, disputerà quindi i preliminari della massima competizione europea.

 

Sempre più serrata la lotta per la salvezza, dove il Livorno, nonostante il ritorno di Fernando Orsi in panchina al posto di Camolese, è a un passo dal baratro. Gli amaranto, infatti, tornano a mani vuote dalla trasferta di Bergamo dove, sotto di due gol (Doni e Ferreira Pinto), rimontano con Rossini e Pavan prima di soccombere al gol di Padoin che fissa il definitivo 3-2 per l'Atalanta.

 

Il Livorno rimane in fondo alla classifica, a cinque lunghezze dal Catania quart'ultimo che oggi ha perso lo scontro diretto con la Reggina. Una doppietta di Nicola Amoruso regala tre punti preziosi ai calabresi, che scavalcano in classifica proprio gli etnei, a segno nel recupero con Martinez.


Boccata d'ossigeno invece per Parma e Torino. Gli emiliani tornano al successo superando di misura il Genoa con un gol di Cristiano Lucarelli mentre i granata fanno bottino pieno contro il Napoli grazie a un rigore di Rosina e alla firma di Di Michele, che riporta avanti i suoi dopo il momentaneo pari di Contini. Prima vittoria per De Biasi da quando è tornato sulla panchina del Toro.

 

Matematicamente salvo, invece, il Siena, a cui basta un'invenzione di Kharja nei primi minuti per beffare una brutta Juve. Altra debacle, infine, per la Lazio che contro il Palermo, in vantaggio dopo un rigore trasformato da Pandev, si fa rimontare nel finale con una doppietta di Amauri che regala la vittoria ai rosanero.










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